Recensioni, ovvero a cosa servono le stelle?

Escono 1272846483632004 applicazioni nuove ogni giorno, all’incirca, ma per fortuna vengono tutte recensite. Un appunto di critica tecnologica seria potrebbe avere il coraggio di ammettere che, sebbene le recensioni risultino gradite e sempre più utili, perché beh sì, ci si esprime senza più soltanto ricevere e ritrasmettere, e va bene così, nondimeno sembra si sia di fronte ad uno strano fenomeno per cui, momentaneamente, forse in attesa di diventare adulti, le recensioni delle buone applicazioni, ad esempio, mostrano ancora e sempre la stessa distribuzione di gradimento stellare a forma di sigma (ς) o forse di stigma.

La curva di distribuzione delle stelle fa così:

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Ora, di seguito proviamo a ipotizzare delle possibili spiegazioni per via puramente deduttiva.

(A) Ovunque, sono sempre gli stessi individui a votare.

(B) Questi individui che votano sono piuttosto prevedibili.

(C) Il meccanismo di voto pentapartitico non va bene: il voto 2 viene snobbato, non piace, niente, non c’è niente da fare, non ha significato. Votano 5 quando va bene, 4 quando va bene ma manca qualcosa, 3 per dare un voto medio e 1 quando non va bene. Il 2 cosa vuol dire? Non va bene però provo a darti un contentino?

(D) Bisognerebbe abolire il 2 perché tanto questi voti non esistono.

(E) C’è quasi sempre almeno un individuo che vota 2, che probabilmente non esiste.

(F) Se non esiste, chi ha votato??

(G) Tolto di mezzo il 2, anche il 3 che pure stava ancora più in mezzo perde a sua volta di senso perché deprivato della sua intermediazione. Quindi, si può levare anche il 3.

(H) Rimangono il 4, il 5 e l’1 che corrispondono sì e no a sì, no e ad una via di mezzo, solo un po’ troppo sbilanciati verso l’alto.

(I) A questo punto andrebbe ripristinato il 3 e tolto il 4, quindi abbiamo 1, 3 o 5 stelle nel firmamento giuridico.

(L) Che senso ha dare solo dei voti dispari?? Meglio allora 1, 2 e 3. Stella?

La curva di distribuzione delle stelle delle applicazioni pessime invece va come una J sdraiata e fa sempre più o meno così:

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In altre parole, c’è sempre una fascia di presunto gradimento topico, seguita da una terra desolata, uno spazio interstellare informe che termina bruscamente tagliato dalla scia di una moltitudine di stelle unarie. Gli individui che votano 5 probabilmente mentono, o sono un fake, oppure effettivamente divergono ed in ultima istanza potrebbero anche avere ragione. È il vuoto nel mezzo che è più che fake, diciamo sospetto. In questi casi, forse quei 3 che hanno votato in mezzo sarebbero i riferimenti più importanti e andrebbero contattati uno per uno per fare più “luce”. Ma chi ne ha voglia?

Forse andrebbe davvero approfondito lo studio di tutti gli andamenti delle stelle per saperne di più su come stanno evolvendo i nostri giudizi. Le recensioni sono una tecnologia fondamentale in un mondo libero, ma non devono convergere di nuovo verso la convergenza di giudizi a costellazioni terrestri gregarie manipolate dagli influencer dei proprietari degli account recensiti, altrimenti siamo punto da capo. Proporrei umilmente l’introduzione di un sistema ELO di recensioni a stelle cariche di + e -. Un’applicazione parte tipo da +1500 e guadagna o perde di carica a seconda del gradimento che riceve da un utente che ha più o meno sgradito applicazioni in passato: se piace ad uno al quale non andava mai bene niente, ecco che acquisisce molti punti, se invece fa schifo ad uno anche mite che solitamente apprezzava parecchio anche con molta discrezione, scende di brutto, e così via. Le 2 stelle fanno pari e patta, ma bisognerà considerare se hanno votato in casa o fuori casa, perché un voto in casa è più ponderato, ma se l’applicazione è stata testata sull’autobus, o sulla metro, beh ha dovuto affrontare un ambiente di test sicuramente più ostico. Un sistema ELO di recensioni scatenerebbe in definitiva una competizione più sana e più equilibrata.

Scaricare aude: quando tutte le applicazioni saranno in fila in un enorme ed inintelligibile ammasso stellare in continuo movimento ELO su se stesso, finalmente ognuno potrà soltanto tornare alla base e decidere cosa scaricare o meno riscaricando e riaprendo il proprio intelletto.